L’evento Build 2016 si è concluso da qualche giorno e abbiamo visto come Microsoft abbia inserito diverse novità all’interno del proprio sistema operativo; abbiamo sentito parlare parecchio della rivisitazione di una nuova interazione con le tile, ma oggi parliamo della nuova start di Windows 10, che il colosso di Redmond ha mostrato al convegno in chiave diversa, con un design rinnovato.
Microsoft ha proposto qualche cambiamento nel menù Start di Windows 10, uno dei quali porta l’intera lista di applicazioni all’interno di questa, così da potervi accedere in maniera più agevole; un ulteriore modo in cui la software house ha modificato l’interfaccia della start è stato quello di rivisitare gli spazi, ottimizzandoli effettuando un tap sulle voci interessate all’interno di un menu in stile hamburger, quali Impostazioni, per espandere/richiudere la sezione.
Microsoft ha mostrato come funzionerà la nuova Start di Windows 10 e l’approccio che l’utente riscontra con la rivisitazione del menù in stile hamburger è decisamente intuitivo e sembra funzionare a dovere. Si tratta di una rivisitazione in chiave touch della start, che crea maggior coerenza a livello di design e maggior coerenza con i dispositivi appartenenti all’ecosistema Windows.
Come al suo solito, Microsoft sta raccogliendo opinioni su questa nuova Start attraverso la pubblicazione di commenti sull’Hub dei Feedback. Infine, lasciamo una foto di confronto che mostra la schermata Start di Windows 10 prima e dopo il cambiamento.